Pubblicati da Marco Bolasco

Dove ti metto Lopriore

In un mare di scelte importanti, di quella che è oggi la guida dei ristoranti che probabilmente sa raccontare meglio la cucina d’autore, ieri un po’ di prurito mi è venuto quando ho letto sulla guida de L’Espresso che Paolo Lopriore aveva un bel 15,5/20. “Quindiciemezzo”..? Stropicciavo gli occhi…”deve esserci un errore”. E invece no: […]

Il gelato a Roma perde un gusto

E mentre GROM veniva acquistato da Unilever e si apriva l’ennesima diatriba sul significato di “gelato artigianale” fra integralisti e studiosi (perché la nuova frontiera dei gastroesaltati è senz’altro il gelato) a Roma se ne andava uno dei padri veri del gelato di qualità: Alberto Pica. Non era granché simpatico, per la verità, e portava […]

Su e giù

La mia scarsa simpatia per i menu è cosa nota (degustazione equivale quasi sempre a devastazione) ma devo dire che quando uno come Davide Scabin ci mette ingegno e impegno vale la pena di fare eccezione. È il caso dei nuovi menu “Up & Down” e “Down & Up” proposti dal Combal.zero di Rivoli, dove si […]

Trattorie e critica

Si potrebbe azzardare un parallelo fra la distanza tra politica e cittadini e quella tra critica gastronomica e i consumatori. Già, perché si avvicina la data di presentazione della guida Osterie d’Italia di Slow Food Editore (lunedì prossimo, 21 settembre, a Bra durante Cheese) e come al solito il rumore di fondo rimane quello su cuochi […]

Straripante Barcellona

C’è qualcosa di più nella battaglia che Barcellona ha cominciato “contro” il turismo. Non c’è solo un problema di tasse di soggiorno non pagate e autorizzazioni all’uso degli appartamenti. Non è l’ennesimo braccio di ferro fra modelli di economia consolidata e sharing economy, stile Uber e AirBnb. Era sufficiente fare un salto in città a […]

Cucina d’autore in cerca d’autore

La notizia, raccontata da Tokyo Cervigni, della chiusura del nuovissimo bistrot di Inaki Azpitarte a Londra, apre uno scenario più ampio di quello, facilmente semplificabile, di un investitore sbagliato e un progetto che – effettivamente – non può essere re(du)plicato da Parigi a Londra. Sono tanti i segnali e si possono mettere insieme: qualcosa sta succedendo.

Gelinaz

Ci ho messo quattro giorni buoni a riprendermi: non ero più abituato alle imprese eroiche. Perché Gelinaz Roma questo è stato. Lo scambio di cuochi a livello mondiale che ha visto 37 viaggi portare chef – dal Giappone al Cile passando per l’Europa – a prendere l’identità di un collega per quasi una settimana pareva già […]

Il ristorante ideale (Il Giardino?)

Il ristorante ideale ha tratti sfumati, non troppo precisi, ma riconoscibili. Un insieme di cose che danno piacere e che al tempo stesso permettono di trovare (o ricreare) una propria dimensione a tavola. È, fondamentalmente, quello in cui si torna più volentieri e non è detto che si riesca a spiegare il perché. Ci si […]

Se n’è andato: Juli Soler è morto questa notte

“Dobbiamo asciugare la tristezza con la musica degli Stones molto alta, così gli piaceva” twitta Josep Roca. E, al di là del piacere, la musica (Soler fu proprio attivo, fra le altre cose, per l’organizzazione di concerti dei Rolling Stones in Spagna) è parte della storia di un uomo che ha cambiato per sempre l’identità […]

Magna Capitale

Il 23 aprile su questo blog si ragionava dell’attuale grande distanza fra Roma e Milano, soprattutto sotto il profilo della ristorazione. Si potrebbe allargare il cerchio e guardare cosa accade a Torino, ad esempio, e confermare che il vantaggio meneghino ha buona compagnia: anche sotto la Mole i fermenti sono piuttosto vivi. Vale la pena, […]